BENESSERE DELLE COMUNITÀ
Immagini della prima tappa di Vallepietra
Il Percorso del Festival
Le radici non sono catene, ma direzioni, e si muovono unendo luoghi lontani con fili invisibili.
Ogni paese custodisce storie che chiedono di essere ascoltate, nomi che tornano, voci che attraversano il tempo.
Il Festival delle Radici Migratorie dà spazio a queste voci: trasforma la memoria in racconto, la nostalgia in energia condivisa, la comunità in presenza viva.
È un invito a riconoscersi, a riscoprire il senso del “noi”.
Se in una prima fase il Festival ha raccolto storie, video, fotografie e testimonianze, portando nei comuni italiani esperienze partecipative, oggi il viaggio continua, tappa dopo tappa, per costruire una mappa delle radici e delle memorie migranti d’Italia.
Ogni edizione è unica perché nasce da un incontro: tra il format curatoriale del Festival e la specificità del luogo che lo accoglie.
Le persone che lo abitano diventano co-autrici del progetto, riattivando storie, tradizioni, memorie, spazi di restanza e percorsi di migrazione.
Come si fa?
Il Festival delle Radici Migratorie è un progetto di comunicazione integrata e culturale che attraversa territori e comunità per riscoprire il senso delle origini e dell’appartenenza. È un’esperienza diffusa e partecipata, che porta nei paesi, nei comuni e nelle città incontro, narrazione e memoria condivisa.
Ogni tappa nasce dal dialogo con il territorio che la ospita, dando vita a un racconto corale che unisce passato e presente. Il Festival non arriva “già pronto”: si costruisce insieme, come un seme che trova radice nella comunità che lo accoglie.
È un’esperienza da vivere, un’occasione per far emergere le identità locali e trasformarle in energia culturale condivisa.
Cosa possiamo costruire insieme:
Laboratori di cucina, workshop di teatro, sessioni di storytelling, corsi di scrittura creativa, recupero del dialetto e del patrimonio immateriale, convegni, ricerche genealogiche, mostre fotografiche, video-interviste per l’Archivio delle Radici, nomina di “Ambasciatori delle Radici”, musei virtuali dell’emigrazione e – a conclusione – Lo Spettacolo delle Radici.
In un solo grande evento, tante connessioni.
Protagonista: la Comunita'
Radici Migratorie
Un viaggio alla scoperta delle origini personali e collettive, che esplora genealogia, storia familiare e storie di migrazione per comprendere meglio il presente attraverso la conoscenza del passato.













