Il Festival diffuso più grande d'Italia
che dialoga con il territorio.

Il Festival diffuso più grande d'Italia
che dialoga con il territorio.

Il Festival diffuso più grande d'Italia che dialoga con il territorio.

Evento Speciale

Abbazia del Goleto
Sant’ Angelo dei Lombardi (AV)

16 maggio 2026

Curioso di sapere cosa ti aspetta nella prossima tappa del Festival?
Scopri le anticipazioni, gli eventi in programma e le sorprese che stiamo preparando per te. Non perdere l’occasione di vivere nuove emozioni!

L'Anima del Festival

Sotto il titolo Radici Migratorie, la nuova edizione prosegue nel suo intento di volgere lo sguardo al passato, per riscoprire le storie, le tradizioni e i legami che hanno plasmato le nostre identità.

Radici Migratorie

È un viaggio alla scoperta dei luoghi e delle origini personali e collettive.
Un percorso che esplora il patrimonio immateriale, le tradizioni, la memoria, la genealogia e la storia familiare insieme alle storie di migrazione, per comprendere meglio il presente attraverso la conoscenza del passato.

Tutto questo in un progetto di comunicazione integrata, che intreccia linguaggi e strumenti – incontri, narrazioni, media, social, arte, ricerca – per costruire un dialogo continuo tra persone e territori.

Le attività principali

Il Festival delle Radici Migratorie, con la direzione artistica di Emanuela Sica non è solo un evento: è un progetto di comunicazione integrata che cresce insieme ai territori, si costruisce con le comunità, e racconta l’Italia attraverso le sue radici vive.

Un percorso di comunicazione integrata
(media, eventi, social, comunità);

Un progetto di partecipazione territoriale
(co-creato con le persone);

Un format culturale dinamico che evolve in base
ai luoghi e alle storie.

I nostri Partner

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